Centro Culturale Tommaso Reggio

Web di supporto alle attività del Centro Culturale
Subscribe

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

“A ogni uomo un soldo” di B. Marshall

dicembre 01, 2007 Autore: Cristina Categoria: Libri

"A ogni uomo un soldo" di Bruce Marshall, edizioni Jaka Book, 1° ed. 1997

"A ogni uomo un soldo" è un romanzo che racconta una storia dei nostri tempi attraverso gli occhi di un uomo umile e pieno di amore di Dio, un sacerdote francese di una piccola parrocchia parigina: Saint-Clovis.
E’ la vita quotidiana che scorre durante un periodo di trenta anni e la trama del romanzo si può dire che descrive in ogni istante la certezza che tutto il mondo è permeato da Dio a cui niente sfugge e che tutto porta con sè nel cuore.
 
Il protagonista di questo romanzo è Gaston, un prete francese e la sua storia attraversa un lungo periodo: dal 1914 al 1948. Quello che colpisce immediatamente in ogni romanzo  di Bruce Marshall è che ogni personaggio è costantemente messo alla prova e c’è chi raccoglie la sfida e chi si limita a difendersi. Tutti i personaggi, a partire dal protagonista e via via uomini politici, prelati delle chiese di Francia e d ‘Inghilterra, gente comune, apparentemente anonima ma invece fondamentale per la storia, ci passano davanti agli occhi e ci fanno pensare a quei vecchi lungometraggi che ci testimoniano l’inizio del secolo.
La natura e il paesaggio sono anch’essi protagonisti. Emblematica è la descrizione di una vetrina di una sarta, dove vengono descritti i vestiti che via via simboleggiano il cambiamento di un’epoca.
Alla vita di questo parroco si intrecciano quelle di molti altri personaggi, tutti descritti nella loro crescita spirituale e fisica, a volte duramente ma molto più spesso con una tenerezza e un rispetto grandi. Gaston opera nella chiesa di Saint-Clovis a Parigi e all’inizio del romanzo lo troviamo come cappellano militare e qui descrive il dolore e lo strazio con la fatica di accettare il proprio destino. "La Chiesa, disse Gaston  era tutta una lunga pazienza…". Dopo la guerra ritorna alla sua vita di sempre, accompagnato dai suoi colleghi sacerdoti, le persone che vivono nel suo quartiere e Bessier, l’amico di una vita, comunista, a volte un po’ anarchico che con i suoi discorsi lo richiama sempre alla verità ultima dell’esistenza.
Il rev. Moune è il sacerdote con cui non va d’accordo e si scontra in continuazione ma è proprio quello che lo fa riflettere che: "…le virtù che si trovano negli altri sono anch’esse non meno reali delle eventuali virtù che possono trovarsi in noi…" e poi: " Il Cristianesimo, infatti, è insolito, ed è questo il suo principale inconveniente".
Gaston passa attraverso esperienze difficili, dolorose ma anche della vita di tutti i giorni, avendo sempre negli occhi la purezza della santità: lui uomo comune, con i difetti e i pregi di tutti, ama Dio con tutto il cuore e lo ricerca in ogni luogo e persona.
Passa attraverso due guerre, è coraggioso nella semplicità e nelle ultime pagine, quando ormai vecchio, zoppo e quasi cieco si appresta ad andare dalle suore a cui tanto è affezionato medita sull’enigmatica parabola degli operai dell’ultima ora e si chiede: Perchè un soldo a tutti? A quelli che avevano lavorato di più e a quelli che avevano lavorato di meno? Forse perchè il lavoro dell’uomo lo calcola Dio con la sua misura che non è umana. Il criterio non dipende da noi ma appartiene all’umanità intera e ci aiuta a dirigerci nella giusta direzione. "La misericordia di Dio è una fune lunga e forte e non è mai tardi per aggrapparvisi…".
Perciò Cristo è la strada verso la realizzazione dei desideri più profondi del cuore dell’uomo e Lui ci salva attraverso la nostra umanità.

Bruce Marshall nacque ad Edimburgo nel 1899, compì i suoi studi nella stessa città, combattè nella prima guerra mondiale e perse una gamba.
Fece il ragioniere per molti anni e iniziò a scrivere, il grande successo delle sue prime opere ("Il mondo, la carne e padre Smith" e "A ogni uomo un soldo"), gli permise di dedicarsi esclusivamente all’attività di scrittore.
Morì nel 1987 ad Antibes.

Inserisci commento

You must be logged in to post a comment.