Buongiorno
Dunque c’è sempre qualcuno che parte anzi in questo caso che riparte, che si rinnova perché stare fermi, vuol dire morire dentro
Scrivo quello che ho capito. Come c’è stato chiaramente spiegato questo blog nasce prima di tutto perché qualcuno sta pensando come rispondere più adeguatamente ai bisogni “terra terra pardon “acqua acqua” della clientela aziendale (e già questo ti fa chiedere chi sono per te i tuoi clienti, se ti basta che ti diano le giuste palanche e morta lì) e intanto che sei intento, voilà d’impeto, viene in mente che può diventare un’opportunità per comunicare con tutti coloro che passano dai blog alla ricerca persino di questioni che interessano veramente. Per quanto mi riguarda uno che sta lavorando alla propria impresa e gli viene in mente che può essere utile anche per me che abito ad un tot di distanza o non ha da fare una mazza oppure pur non vedendomi mi vuole bene. E allora devo giocare la faccia rispondendogli.
Amico carissimo il tuo blog mi obbliga a muovermi, e Dio solo sa se non ne ho bisogno; alla mia età comincio a pensare che il vero “mal della pietra” non riguardi parti “basse” ma il cuore e quindi siccome mi pare che da solo non sia riuscito a combinare granché, intanto comincio a stare attento a quest’ulteriore inaspettata novità per capire se è per me. E come farò a capire se davvero serve per la mia vita? Se ci sarà qualcun altro che ha bisogno come me di essere aiutato a stare attenti agli schemi mentali nei quali siamo o rischiamo di finire ogni giorno davanti ad un mondo che non educa ma anzi cerca di distrugge la nostra unica irripetibile persona; persone magnanimi innanzitutto verso se stessi da aprire il loro cuore, la loro ragione mettendo a tema la vita.
Siamo, mi pare, invitati dal bordo di una piscina virtuale ad entrare sempre più nel reale.
Sull’ultimo numero di un settimanale cui sono abbonato, Tempi”, il direttore ha scritto. “ Non c’è azione cattolica che non scaturisca da una qualche curiosità laica per la realtà. E che poi non finisca per appisolarsi nell’autoerotismo mistico di una scelta religiosa”.
Grazie quindi al blogghista o bloggologo (boh, chissà come si dice) che non si appisola. Ma noi che si fa? Restiamo sul mistico ?
Ciao Cesarino
p.s. bella la foto del bimbo che arriva alla vita esterna e vuole morsicarla, appropriarsi della realtà, tenersela stretta! Il problema è che poi crescono e ti vuotano la dispensa!