il cammino virtuoso, la battaglia dell’adulto
Cari amici, nella prospettiva di incontrare Maria Gloria Riva e Fabio Cavallari nel prossimo appuntamento del nostro centro culturale Tommaso Reggio (a presto inseriremo l’avviso), mi sono deciso, diciamo, a prepararmi, avendo almeno una minima conoscenza di quello che scrivono, in modo da gustarmi al meglio l’avvenimento.
Già avevo letto il loro primo libro scritto assieme, “Volti e stupore” qui già presentato in modo stupendo da Elena, ora ho finito da poco il libro di Fabio Cavallari “Vivi, storie di uomini più forti della malattia”.
E’ stata una rivelazione: è una raccolta di esperienze e riflessioni tra i protagonisti e lo scrittore. (…“vivi “ è la realtà che non pensi , quella che rigettiamo come ipotesi, perché spaventosa, a lato rispetto al nostro metro di paragone… ).
Il libro inizia con una domanda: (vale la pena vivere così? È dignitoso?), è la domanda a cui ognuno di noi non vorrebbe essere costretto a rispondere in una condizione così dolorosa, ma che necessita di una risposta anche quando nella routine quotidiana tutto va come desiderato.
Tutte queste persone testimoniano il loro (continua…)

ci perdiamo? E se ci perdiamo qualcosa come s’impara a guardare? E, in fondo, cosa vuol dire guardare?

