L’eleganza del riccio, la bellezza delle domande
Cari amici, da qualche tempo ho terminato la lettura di un libro, secondo me, interessante e piacevole, il libro in questione è “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery.
Interessante perchè le protagoniste si misurano con domande profondamente umane, “per cosa vale la pena vivere? Esiste una bellezza tale da tirarci fuori da noi stessi? E se esiste, saremo in grado di coglierla? Ha senso l’esistenza?”
Domande ineludibili per chiunque.
Piacevole e a tratti esilarante perchè il modo di trattare tali temi potrebbe essere per molti versi pesante e scontato, invece no, risulta di così facile e piacevole lettura da non rendersi conto del tempo che passa, più volte mi sono ritrovato attonito osservando l’orologio della cucina che segnava l’una di notte.
E’ la storia di Renèe (la portinaia) e Paloma (l’adolescente che vive nel palazzo dove Renèe lavora).
Ecco come si presenta Renèe:

